La famosissima ricetta della “Tiella” barese con riso, patate e cozze.

Ingredienti per 4/5 persone:

250 g di riso;

500 g di patate;

1 Kg. di cozze;

prezzemolo;

2 spicchi d’aglio (nostra personale aggiunta);

peperoncino;

pomodorini ciliegino;

1 cipolla;

olio EVO;

pepe q.b.;

Preparazione

  • Lavare e spazzolare bene le cozze con una retina d’acciaio.
  • Con un coltellino apritele facendo attenzione a tenere da parte in un bicchiere il liquido che successivamente filtreremo.
  • Prendere una teglia bassa da forno e versarvi l’olio.
  • Aggiungere i pomodorini tagliati a pezzi, la cipolla a fette sottili e le patate tagliate anch’esse a fette sottili (disporle a raggiera).
  • Aggiungere le cozze aperte a metà e il riso crudo che dovrà coprire interamente le cozze; aggiungere il prezzemolo, il peperoncino e l’aglio (facoltativi).
  • Ripetere il procedimento creando due strati e completare il tutto con uno strato di patate.
  • Aggiungere acqua tiepida da un bordo della teglia superando di circa 2 centimetri la preparazione.
  • Aggiungere il liquido fuoriuscito dalle cozze e filtrato.
  • Filtrare liquido cozze
  • Aggiungere un altro pò di olio e lasciare cuocere a 190° per 40/45 minuti coprendo la teglia con la carta forno.
  • Dieci minuti prima di togliere la teglia dal forno, eliminate la carta e lasciate dorare fino alla completa evaporazione dell’acqua.

Buon appetito!

Informazioni nutrizionali

Le cozze sono prodotti di pesca di origine animale. Esse pertanto si caratterizzano per un buon contenuto di proteine e, al contempo, un elevato contenuto di colesterolo. L’apporto di grassi risulta invece moderato ed equamente distribuito tra grassi saturi e insaturi. Le cozze presentano anche una buon contenuto di sali minerali. In particolare, l’elevata concentrazione di sodio rende le cozze un alimento da consumare con moderazione da parte di soggetti con problemi di ipertensione. I carboidrati sono invece presenti in concentrazioni contenute. La carne delle cozze inoltre garantisce un buon apporto di potassio, fosforo e, soprattutto, ferro. Con riferimento alle vitamine, questi mitili si caratterizzano per un buon contenuto di vitamina B1 (tiamina), PP (niacina) e A.

Qualche consiglio pratico

Prima dell’acquisto verificare che le cozze siano ben chiuse e pesanti (poiché ancora piene d’acqua) per esser certi della freschezza del prodotto. Le cozze vive, inoltre, presentano ancora il bisso (ossia un intreccio di fibre molto resistenti cui le cozze sono ancorate in mare) senza del quale muoiono in pochissimo tempo.
Le cozze non necessitano di “spurgo” poiché, a differenza delle vongole non stazionano sotto la sabbia. Prima della cottura, è invece necessario: pulire esteriormente le cozze eliminando alghe e i cosiddetti “denti di cane” (ossia formazioni calcaree di colore bianco spesso presenti sulla superficie del guscio); eliminare il bisso. Ai fini di una pulizia più veloce ed efficace si consiglia, inoltre, di mettere le cozze in ammollo in acqua fredda e sale grosso e di strofinarle l’un l’altra per eliminare le incrostazioni di maggiore entità presenti sulla superficie del guscio. Le cozze non rappresentano un alimento particolarmente impegnativo ai fini della digestione. Tuttavia, l’utilizzo di particolari aromi (quali l’aglio) in elevate quantità, pratica che caratterizza molte delle ricette a base di cozze, può appesantire la digestione. Anche la pratica di consumarle crude, oltre ad essere rischiosa per la salute, può determinare problemi digestivi.