Preparare il pane con l’impastatrice

Preparare il pane in casa, come si faceva una volta, più che una necessità è un vero e proprio desiderio di tornare ai sapori antichi e genuini. Infatti, per quanto il pane comprato possa essere magari esteticamente migliore, nulla può eguagliare la soddisfazione di panificare, ritrovando oltretutto quell’atmosfera conviviale che un tempo si aveva in famiglia

Le nostre nonne facevano non poca fatica per ottenere un impasto che desse come risultato un pane ben lievitato: era necessaria tanta forza e olio di gomito. Lo stesso risultato oggi lo possiamo ottenere lavorando sodo anche noi sull’impasto oppure affidandoci ai moderni elettrodomestici, che ci danno una grande mano.

Qui di seguito scopriremo insieme come preparare il pane con l’impastatrice: si tratta di un metodo già sperimentato e sicuro e che quindi darà certamente dei buoni risultati! Se non ne possiedi già una, ti consiglio di acquisire maggiori informazioni sulle caratteristiche dell’impastatrice planetaria per pane sul sito www.impastatriceplanetariaclick.com, perché fa davvero la differenza! L’impasto è rigorosamente composto da soli ingredienti semplici e genuini, ovvero acqua, farina, sale e lievito. Ma vediamo subito insieme quali procedimenti è bene rispettare per preparare il pane in casa con l’aiuto dell’impastatrice planetaria.

La scelta degli ingredienti

Quelli che seguono sono gli ingredienti e le dosi che ti serviranno per preparare il pane fatto in casa:

  • 600 grammi di farina
  • 420 grammi di acqua
  • 2 gr circa di lievito di birra fresco
  • 12 grammi di sale fino

E’ bene fare alcune precisazioni per quanto riguarda la scelta degli ingredienti: è vero, sono pochissimi, ma sceglierli nella maniera giusta può davvero fare la differenza.

  • Prima di tutto la farina: sappiamo bene che esistono tante tipologie di farina. Per il pane è preferibile utilizzare una farina 0 o una farina di semola: con la prima si ottiene un pane più morbido e soffice, con la seconda si ha un pane molto più rustico, molto simile a quello tipico delle zone del Sud Italia per intenderci.
  • Altra precisazione va fatta sul lievito: se non hai a disposizione il lievito fresco puoi sostituirlo con la punta di un cucchiaino di lievito secco. Per il lievito secco è bene sempre attenersi alle istruzioni riportate sulla confezione, in quanto alcune tipologie di lievito hanno bisogno di essere prima sciolte in acqua tiepida ed altre invece è possibile mescolarle direttamente alla farina.
  • Infine, una precisazione anche sull’acqua: la sua quantità dipende molto dalla farina, quindi aggiungila sempre a poco a poco così da renderti conto quando l’impasto è sufficientemente morbido.

La preparazione

Questo genere di preparazione prevede l’utilizzo della biga, ovvero una sorta di pre-impasto che aiuta ad ottenere un risultato di gran lunga migliore rispetto al classico pane impastato e dopo qualche ora infornato. La preparazione della biga si inizia la sera prima per avere il pane pronto per la cena del giorno dopo.

La biga: sciogli i 2 grammi di lievito in 150 grammi di acqua, quindi mescolali, in un contenitore molto capiente e non di metallo, con 300 grammi di farina. In questo momento non bisogna fare un vero e proprio impasto, ma assicurati solo che gli ingredienti siano ben amalgamati. La biga così composta può essere ripresa dopo 12 ore, ma può resistere anche fino a 24 ore.

L’impasto del pane: passate almeno 12 ore è possibile quindi riprendere la biga e finalmente procedere alla preparazione del pane. E’ necessario unire 300 grammi di farina con 180 grammi di acqua tiepida e mescolare, lasciando riposare per 30 minuti. A questo punto è tutto pronto per essere inserito nella planetaria: versa nel boccale l’impasto che hai fatto riposare per 30 minuti insieme alla biga che ha riposato per almeno 12 ore. Avvia la planetaria ad una velocità bassa con il gancio: ti accorgerai che l’impasto è secco e richiede acqua. In un po’ d’acqua sciogli il sale e versalo all’interno del boccale, poi pian piano aggiungi ancora acqua fino a quando l’impasto non risulterà morbido. Aumenta man mano la velocità dell’impastatrice ed impasta per almeno 15 minuti.

La lievitazione: anche la fase di lievitazione è fondamentale. Una volta tirato fuori l’impasto va fatto riposare e lievitare fino al suo raddoppio (2 ore circa). Passate le due ore riprendi l’impasto e rompi la lievitazione: capovolgi il panetto su un ripiano, appiattiscilo utilizzando solo i polpastrelli, in modo da non rovinare del tutto la lievitazione, e poi procedi con le pieghe, ovvero piegando l’impasto a portafoglio in modo che incameri quanta più aria possibile. A questo punto puoi decidere se lasciare la pagnotta per intero oppure ricavarne 2 o 3 pagnottine separate.

La cottura: trascorse più o meno altre 2 ore il pane è pronto per essere infornato. Spolvera un po’ di farina sulla superficie e fai i classici tagli che servono al pane per lievitare meglio in forno. Inforna a 180° per circa 25 minuti.

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