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I piatti napoletani più conosciuti al mondo

Napoli è sicuramente una tra le più belle città d’Italia. Ricca di fascino, cultura, bellissime spiagge, panorami unici e una gastronomia da far invidia al mondo! Sono tantissimi i motivi per cui è tra le mete turistiche più rinomate e ormai è diventata uno dei posti perfetti per chi vuol fare un po’ di turismo gastronomico.

La cucina napoletana non ha davvero niente da invidiare al resto del mondo. E’ semplice e allo stesso tempo elaborata e riesce ad accontentare praticamente tutti i palati. Sì perché i piatti tipici napoletani sono tantissimi e anche piuttosto sostanziosi. Dalla pizza fino al ragù napoletano, dal casatiello al polpo alla Luciana.

5 piatti napoletani tipici da provare

Scegliere i migliori piatti napoletani è praticamente impossibile. Sono tante le pietanze tipiche, dai primi piatti ai dolci, che fare una selezione non è facile. In questo articolo ci siamo dovuti comunque limitare e abbiamo deciso quindi di consigliarti, almeno per cominciare, questi cinque piatti tipici di Napoli.

Ragù napoletano

Il ragù napoletano è uno dei primi piatti napoletani che devi assolutamente provare. Non a caso anche Edoardo De Filippo in una sua poesia ha parlato di lui. Il ragù in Italia viene cucinato secondo tre diverse tradizioni, cioè quella napoletana, bolognese e potentina.

Nessuna delle tre utilizza lo stesso tipo di carne, però tutti concordano sul fatto che per ottenere un ragù delizioso occorrono almeno sei ore di cottura. Nel caso del ragù napoletano la carne non è macinata ma viene lasciata intera. E’ infatti spesso considerato un piatto unico.

Oltre alla passata di pomodoro, l’olio extravergine di oliva, le cipolle, l’acqua e il sale fino, la carne di cui hai bisogno per preparare questo squisito ragù include sicuramente la salsiccia, il biancostato di manzo e le costine di maiale.

Parmigiana di melanzane

La parmigiana di melanzane è una ricetta napoletana o siciliana? Ancora oggi si contendono la paternità di questo piatto. Si tratta comunque di due versioni differenti tra di loro (qui trovi una ricetta se vuoi provarci tu), entrambe però condividono l’uso delle melanzane e del pomodoro.

Parmigiana di melanzane

Prima le melanzane venivano fritte, una variante più moderna e light invece le vuole grigliate. Cosa dice la ricetta originale? Di certo non si tratta di una ricetta leggera adatta ad una dieta. A Napoli infatti vengono fritte due volte, una appena sono tagliate e la seconda con farina e uovo. Gli altri ingredienti includono il pomodoro, il parmigiano, la mozzarella e il basilico.

Frittura di paranza

La frittura di paranza è ormai diffusa in tutta Italia, però le sue origini sembrano legate alla città di Napoli. Il termine paranza deriva infatti da “paro” cioè “paio“, un termine napoletano che indica due barche che si muovono in coppia per poter pescare a strascico.

Nella tradizione culinaria partenopea si parla di Fritto di Paranza per indicare appunto la frittura del pesce con le lische di piccole dimensioni, pescato proprio nello stesso giorno. Puoi vedere il video della preparazione, che prevede l’uso di triglie, sogliolette e merluzzetti. A piacere puoi aggiungere vope, retunni, alici e mazzoni.

Una frittura per quattro persone non richiede più di un kg di piccoli pesci. Dopo tutto quello che ti serve è la farina per impanarli, il limone, il sale fino e l’olio caldo per friggerli circa 5 o 6 minuti. In ogni caso sono pronti quando la farina raggiunge un bel colore dorato e diventa croccante.

Pizza

La pizza napoletana è considerata oggi Patrimonio culturale immateriale dell’Unesco dal 2017. E’ per molti la più buona al mondo ma quelli che molti non sanno è che si presenta in molte varianti.

C’è per esempio la pizza fritta, la quale fa parte dello street food. L’impasto viene chiuso su se stesso a forma di mezzaluna e dentro puoi metterci quello che vuoi. Obbligatorio ovviamente friggerla in olio bollente. Un’altra variante della pizza è quella parigina, preparata con pasta sfoglia e ripiena di pomodoro e prosciutto cotto.

Sfogliatella

La sfogliatella si può fare in due modi differenti e qui puoi trovare la lista dei posti migliori dove provarla a Napoli. Con la pasta sfoglia oppure con la pasta frolla. Il ripieno invece è sempre lo stesso, cioè devi preparare un impasto di ricotta, semolino, uova e zucchero.

Sfogliatelle

Puoi arricchirla di canditi e spezie. Le origini della Sfogliatella in verità sembrano collegate alla città di Salerno, nel convento di Santa Rosa. Solo nel 1800 la ricetta viene portata a Napoli.

Babà

Il babà è un dolce tipico di Napoli, però sembra sia nato in Polonia grazie al sovrano Stanislao Leszczyński, che aveva un vero e proprio hobby per la cucina. Successivamente questo dolce divenne tipico di Parigi, dove il pasticcere Nicolas Sthorer decide di arricchirlo con una macedonia di frutta. Nell’ottocento questa ricetta venne spostata a Napoli e da qui ottenne la fama mondiale che oggi nutre.

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