Pesto di basilico: ricetta e consigli per farlo a casa

Il pesto di basilico è una ricetta classica della cucina ligure, tanto che viene chiamato pesto alla genovese. Si tratta di uno dei condimenti per la pasta preferito dagli italiani e viene apprezzato anche dai buongustai di tutto il mondo.

Si può utilizzare anche come base per altre ricette come torte salate, verdure o il cous-cous. E’ ottimo anche per creare sfiziosi antipasti, stuzzichini e plum-cake salati. La preparazione è molto veloce da fare a casa. In questo articolo ti spieghiamo la ricetta per fare il pesto di basilico.

Ingredienti

  • 100 gr di basilico fresco
  • 200 gr di olio di oliva
  • 40 gr di pinoli
  • 150 gr di parmigiano reggiano
  • 50 gr di pecorino
  • 2 spicchi di aglio
  • Sale grosso

Preparazione del pesto di basilico

Se hai una piantina di basilico puoi raccogliere le foglie poco prima di preparare il pesto, in modo che mantenga il suo profumo e la sua freschezza. Meglio raccogliere quelle più piccole perché sono più tenere e non risultano amare. Successivamente lava le foglioline di basilico ad una ad una e lasciale asciugare su uno strofinaccio.

Prendi tutti gli altri ingredienti che ti serviranno per fare il pesto: parmigiano e pecorino grattugiato, pinoli, olio evo, aglio e sale. Quando è tutto pronto metti il basilico e tutti gli ingredienti all’interno del contenitore del robot da cucina, che in pochi istanti ridurrà della giusta consistenza il pesto di basilico. Puoi preparare il pesto di basilico con il mortaio, come suggerisce l’antica ricetta, o con un frullatore.

Un consiglio: se metti l’olio in frigo una mezz’ora prima di fare il pesto, servirà a dargli un colore chiaro e di un verde intenso. Una delle caratteristiche per ottenere il miglior pesto è quello di prepararlo molto rapidamente affinché tutti i sapori si mantengano inalterati. Per quanto riguarda la consistenza, puoi scegliere quella che più ti piace, molto fine o più granulosa.

Consigli

Gli ingredienti per fare il pesto di basilico sono pochi ma devono essere delle giuste quantità. I pinoli non possono mancare e ne servono circa 20 grammi per condire 6 o 7 porzioni di pasta. Anche i formaggi ci vogliono entrambi, come specifica il Disciplinare del pesto alla genovese: non è il condimento ligure se manca il pecorino oppure il parmigiano.

L’olio extravergine di oliva regala al pesto il profumo caratteristico perché viene usato a crudo: il consiglio è quello di preparare il pesto con un olio di qualità. Quando il pesto di basilico è pronto, lo puoi coprire con uno strato di olio, che ne preserverà invariato il bel colore verde acceso.

Infine l’aglio, spesso al centro di querelle nella preparazione del pesto di basilico. L’aglio è fondamentale nel pesto alla genovese: se manca l’aglio si tratterà di un’altra salsa, simile, ma del tutto diversa nel gusto dal pesto classico. Chi non gradisce la sua presenza può ridurne la quantità e renderlo più digeribile schiacciandolo prima o facendolo bollire alcuni istanti.

Come conservare il pesto

Il pesto si conserva in frigorifero per alcuni giorni, in contenitori in plastica o in vasetti di vetro. Se scegli di prepararlo in quantità maggiori puoi dividerlo in vari contenitori e farne diverse porzioni. Puoi così congelarlo e utilizzarlo a piacere, ricordando di scongelarlo per tempo quando ti serve.

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