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Come cuocere il riso: 9 metodi da conoscere e imparare

Il riso è nato in Cina circa 6000 anni fa nei pressi dell’Himalaya e da lì si è diffuso in tutto il Medio Oriente prima di raggiungere l’Africa e l’Europa. La storia del suo arrivo e della sua diffusione in Italia è molto interessante e merita di essere approfondita.

Si tratta di un cereale che nel 95% dei casi si ottiene dai semi dell’Oryza sativa, mentre il resto della produzione mondiale di riso è ottenuta da altre varianti di riso.

Come cucinare il riso

Il riso è molto utilizzato in Italia ma non quanto in Cina e Giappone, dove il suo consumo soddisfa la metà del fabbisogno di calorie al giorno, perché ovviamente soffre nel confronto con la pasta (vedi confronto riso contro pasta) di cui gli italiani vanno pazzi. Ci sono davvero tanti metodi per cucinare il riso. In questo articolo abbiamo elencato i metodi principali, cercando di esporre le caratteristiche più importanti di ogni tipo di cottura.

Riso bollito

Uno dei metodi più noti per cucinare il riso è bollirlo. Il riso bollito appare molto spesso sulle nostre tavole, e possiamo condirlo in tanti modi, o servirlo in bianco. La preparazione è simile a quella della pasta: si prende dell’acqua salata e si porta a ebollizione. Quando l’acqua arriva alla temperatura di ebollizione si inserisce il riso, per un tempo indicato sulla confezione. Importante in questa fase è girare il riso, per non farlo attaccare alla pentola. Al termine della cottura si scola l’acqua e si prosegue con i condimenti.

Puoi condire il riso con il burro o in alternativa puoi sostituirlo con un filo d’olio extravergine d’oliva, formaggio e con una spruzzata di limone filtrato. Per completare la preparazione alla perfezione e darle un tocco di profumo che la renderà gustosissima, basterà seguire i consigli che abbiamo trovato a questa pagina https://www.cucinare.it/ricetta/riso-in-bianco e aggiungere del prezzemolo tritato.

Pentola a pressione

La pentola a pressione non è un vero e proprio metodo alternativo di cucinare il riso, ma è più una tecnica di cottura per accelerare i tempi. Attraverso la pentola a pressione possiamo dimezzare i tempi per la preparazione di un qualsiasi piatto a base di riso. Basta pensare che un classico riso in bianco può essere pronto in appena cinque minuti, a prescindere dalla varietà selezionata. Possiamo utilizzare la cottura con la pentola a pressione per numerose ricette, scegliendo gli ingredienti e i condimenti che preferiamo.

Riso nel microonde

Non tutti sanno che si può cuocere il riso anche attraverso il microonde, in maniera rapida e davvero efficiente. Bisogna prendere il riso e metterlo insieme all’acqua in un contenitore, per poi inserire tutto nel forno a microonde. Al posto dell’acqua possiamo utilizzare anche del brodo. Indicativamente è necessario che ci sia una parte di riso ogni due parti di acqua o di brodo. Importante: prima di iniziare la cottura è meglio tenere il riso in acqua fredda per un tempo di circa un quarto d’ora.

Risotto

Un buon risotto è uno dei metodi migliori per cucinare il riso. In questo caso la scelta del riso è davvero importante. Il nostro suggerimento è di utilizzare del riso molto fino, e le varie tipologie vanno tutte più che bene. Nel frattempo bisogna preparare gli altri ingredienti, a seconda del tipo di risotto da cucinare. Solitamente si utilizza un buon brodo vegetale come base. Il riso deve prima essere tostato, utilizzando una casseruola da tenere sul fuoco, per poi subire il processo di mantecatura. Infine si passa alla cottura vera e propria.

Risotto alla pilota

Esistono diverse varianti del risotto. In questo articolo abbiamo scelto di proporre quella del risotto alla pilota. Nella fase iniziale si fa bollire l’acqua in una pentola, per poi versare il riso, con l’obiettivo di formare una sorta di piramide nell’acqua. Bisogna proseguire lasciando il fuoco tra il medio e l’alto, dando il tempo al riso di cuocersi per circa dieci minuti. Una volta spento il fuoco si copre la pentola con un panno e con un coperchio e si lascia tutto così per un quarto d’ora. Al termine inseriamo i condimenti.

A vapore

Uno dei metodi più antichi di cucinare il riso è attraverso il vapore. Questo sistema è usato molto sia nel Medio Oriente che in Estremo Oriente. Si possono trovare ricette che utilizzano il riso al vapore anche viaggiando nel Sud Est Asiatico. La preparazione è piuttosto semplice: si prende il riso e si tiene a mollo in acqua fredda per almeno un’ora. Il riso in questo modo perde il suo amido, e acquisisce un sapore decisamente più gustoso. Inseriamo poi il riso in una vaporiera, con l’acqua che può essere condita con altri ingredienti.

Riso fritto

Un altro metodo utilizzato all’interno della cucina orientale è quello del riso fritto, la base per cucinare il riso alla cantonese. Per preparare del buon riso fritto abbiamo bisogno di un riso a chicchi lunghi, da cui va tolto il più possibile l’amido. Per prima cosa si effettua una bollitura, facendo attenzione a usare acqua senza sale. Una volta bollito il riso va sciacquato con dell’acqua fredda, e poi lasciato ad asciugare su una placca da forno. Infine si prende un wok e si fanno friggere insieme sia il riso che i condimenti scelti.

Riso pilaf

Il riso pilaf è un altro metodo di cucinare il riso proveniente dal Medio Oriente. Si usa di solito il riso basmati. Dobbiamo per prima cosa prendere un tegame, in cui va inserita una cipolla da far appassire. La cipolla può essere condita con delle spezie o anche del semplice burro. Una volta che la cipolla è appassita inseriamo il riso, iniziando a mescolare per realizzare una miscela omogenea. Una volta terminata la preparazione si inserisce del brodo bollente (possiamo scegliere noi che tipo di brodo), e infine cuocere il tutto in un forno.

Al latte

Il riso può essere usato per preparare dei gustosi dolci, da servire in ogni momento della giornata. Nella maggior parte dei casi queste ricette prevedono che il riso sia bollito nel latte. A seconda del tipo di dolce che vogliamo preparare useremo del latte al naturale, o invece inseriremo dei condimenti, così da renderlo più aromatico. Rispetto alla normale bollitura non c’è bisogno di far scolare il riso. Non ci sono preferenze per quanto riguarda la tipologia di riso da usare.

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