Oggi vediamo come preparare una grigliata mista di mare.

Grigliata mista Adriatico

Ingredienti per 6/8 persone:

– 2 Kg. c.a. di pesce misto compatibile alla griglia, nel N.S. caso :

  • 3 sogliole dal peso complessivo di 300 gr.
  • Una coda di rospo ( pescatrice ), dal peso di 300 gr.
  • Un’ orata dal peso di c.a. 200 gr.
  • Un rombetto del peso di  c.a. 500 gr.
  • 6  gamberoni mazzancolli, del peso complessivo di 200 gr.
  • 200  di seppiolini puliti ( anche decongelati )
  • 300 gr. di code di gambero ( anche decongelate )

– 200 gr. di pangrattato
– 1 ½ bicchieri di olio extravergine d’ oliva
– 3/4 spicchi d’ aglio
– Un rametto di rosmarino
– Un pizzico di spezie per grigliate di pesce.
– Sale e pepe q.b.

Preparazione:

1.     Pulire accuratamente il pesce:

a.      Sgusciare le code di gambero, estrarre, con un coltello, il filo nero centrale, lavarli, asciugarli ed infilzarli in uno spiedino di legno, formando circa tre spiedini di gamberi.

b.     Lavare i seppiolini, asciugarli e formare, anche con essi, circa tre spiedini.

c.     Lavare ed asciugare le mazzancolle, tagliare loro le zampe e le antenne.

d.     Pulire il rombetto tagliandone la testa, le pinne dorsali e ventrali, estraendone completamente le interiora. Asciugarlo su di un canovaccio pulito e praticare lungo il dorso e nel ventre, con un coltello due tagli laterali.

e.      Pulire l’orata tagliando le spine dorsali e ventrali e le pinne laterali. Estrarre dal pesce le interiora, sciacquare l’interno del pesce accuratamente sotto acqua corrente, squamarlo agendo con un taglierino dalla coda verso la testa, risciacquarlo un’altra volta, praticare anche in esso,  due tagli laterali per parte, ed infine asciugarlo in un canovaccio pulito.

f.       Spellare la coda di rospo, tagliare le spine dorsali e ventrali. Praticare, con un coltello, lungo tutta la lunghezza del pesce e, aderentemente all’osso centrale, dei profondi tagli in modo da aprire, a mo di libro, il pesce. Questa incisione servirà affinché il pesce si cucini in graticola in modo uniforme. Praticare poi degli ulteriori taglietti trasversali (dall’osso verso l’esterno) meno profondi. Infine lavare ed asciugare il pesce.

g.     Squamare le sogliole, tagliando loro anche la testa e le pinne dorsali e ventrali. Eviscerarle dalle interiora. Sciacquare sotto acqua corrente ed asciugarle con un canovaccio pulito.

2.     Sbucciare e tagliare gli spicchi d’aglio.

3.     Lavare e tritare finemente il rosmarino e l’aglio precedentemente affettato.

4.     Aggiungere al trito il pizzico di preparato per arrosti.

5.     Preparare il condimento:

a.      Mettere, in una terrina, per ogni due pugni di pangrattato, una manciata di sale ed un pizzico del trito preparato. Il sapore del pane condito con il sale dovrà essere simile a quello di un salatino o di crakers.

b.     Aggiungere l’olio al pangrattato. Per controllare l’esatta densità dell’olio rispetto al pane si dovrà tenere conto che l’olio dovrà coprire il pane solo con un sottilissimo strato.

6.     Spargere, accarezzando con le mani, il condimento sul pesce, cercando di metterne di più nelle fessure praticate e nelle cavità rese libere dalle eviscerazioni.

7.     Accendere la griglia, e quando questa sarà ben calda pulirla dai residui della grigliata precedente con una spazzola di ferro e con uno straccio.

8.     Disporre poi i pesci sulla griglia calda ed accuratamente pulita.

9.     Quando il pesce sarà rosolato ed assumerà una colorazione viva rigirarlo sulla graticola.

10. Il pesce sarà cotto quando, toccandolo con una forchetta o con una spatola tenderà a rompersi.

I pesci in questione hanno un diverso tempo di cottura, per questo converrà levare ogni pesce  dalla griglia quando questi sarà effettivamente cotto e non aspettare che tutta la grigliata sia pronta in una sola volta.

Buon appetito.

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