Come fare la pasta frolla: metodo classico, sabbiato e montato

Croccante o friabile, la pasta frolla piace proprio a tutti e grazie alla sua estrema versatilità è tra gli impasti base più utilizzati in pasticceria. È utilizzata per la preparazione di crostate, basi per torte, tartellette e biscotteria. Si adatta bene ad accogliere qualsiasi tipo di farcitura: marmellate, creme, mousse, etc.

Pur trattandosi di una preparazione relativamente semplice e che prevede l’utilizzo di pochi ingredienti base, per ottenere un buon risultato è comunque importante sapere come fare la pasta frolla, conoscere e padroneggiare le tecniche di preparazione come potete leggere su https://www.biancolievito.it/scuola-di-pasticceria/pasta-frolla/. Per preparare una buona pasta frolla, infatti, si può optare per tre diverse metodologie di preparazione a seconda del tipo di impasto che si vuole ottenere: metodo classico, sabbiato e montato.

Prima di vederli nel dettaglio, apriamo però una parentesi sugli ingredienti necessari per la pasta frolla.

Ingredienti necessari per fare la pasta frolla

Per preparare la pasta frolla servono essenzialmente quattro ingredienti: farina, burro, uova e zucchero, a cui si possono aggiungere cacao, vaniglia, limone e aromi vari per conferire al nostro impasto caratteristiche particolari. È molto importante rispettare i dosaggi di ciascun ingrediente per ottenere il risultato sperato.

Prima di vedere come fare la pasta frolla, allora, vediamo i dosaggi standard per un 1 kg di farina.

Per un chilogrammo di farina servono:

  • 500 gr. di burro
  • 500 gr di zucchero
  • 200 gr. di uova
  • 5 gr di sale

I principali metodi di impasto: classico, sabbiato e montato

Come abbiamo accennato in precedenza, per preparare la pasta frolla si possono utilizzare essenzialmente tre metodi, ciascuno dei quali influisce in maniera determinante sulla consistenza e le caratteristiche del prodotto finale.

Cominciamo con il metodo classico.

Si inizia impastando con una planetaria il burro, lo zucchero e gli aromi. Quando si sarà formata una crema omogenea si aggiungono le uova, il sale e la farina e si continua a lavorare l’impasto con l’impastatrice fino a quando tutti gli ingredienti non si saranno amalgamati formando un composto omogeneo. L’impasto è pronto, ma prima di utilizzarlo per le nostre preparazioni bisogna farlo riposare per circa 12 ore in frigo avvolto in una pellicola. La pasta frolla ottenuta con questo metodo risulta croccante in cottura, ma facile da lavorare.

Il metodo sabbiato, invece, si prepara impastando prima il burro con la farina nella planetaria, così da ottenere una sorta di sabbiolina. Si aggiungono, poi, lo zucchero e gli aromi e solo alla fine le uova. Si impasta fino a quando non si ottiene un impasto compatto e omogeneo. Anche in questo caso occorre lasciare riposare l’impasto in frigo per almeno 12 ore. Il risultato finale è una frolla più friabile e morbida.

Il metodo montato, infine, si ottiene montando il burro con lo zucchero nella planetaria. Quando il composto diventa spumoso si aggiungono le uova, gli aromi, il sale e solo alla fine la farina. Si continua a montare fino a quando non si ottiene un composto omogeneo, ma molto morbido. La particolarità di questa pasta frolla consiste nel fatto che va lavorata con la sac á poche e può essere utilizzata subito. Il risultato finale è una frolla estremamente friabile.

Ecco come fare la pasta frolla seguendo tre diversi metodi da valutare e utilizzare a seconda del tipo di preparazione da realizzare.

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